martedì 22 aprile 2008

Eccomi quà, finalmente inizio a scrivere il mio blog, che nasce dal desiderio di far conoscere ad altre persone lo stato di delusione lavorativa , che mi pervade da un paio di anni.
Con questo non cerco di certo compassione ma semplicemente voglio creare un campo di discussione dedicato a quelle persone che come me si occupano di commercio.
Ho iniziato a fare il commerciante ambulante bechè in possesso di diploma tecnico, nel 1983,appena finito il servizio militare, non per scelta personale ma perchè figlio e nipote di ambulanti (mio padre con i suoi fratelli iniziò nell'immediato dopoguerra).
Sinceramente era un lavoro che mi piaceva, anche se molto duro sopratutto per gli orari (sveglia alle 5 e rientro a casa alle 18) e che mi ha dato molte soddisfazioni.
Purtroppo però verso la fine degli anni 90, in occasione dell'apertura dei primi grandi centri commerciali, sono iniziati i primi problemi che avrebbero portato nel giro di un paio di anni ad un notevole calo degli incassi.
L'avvento dell'euro e l'invasione cinese hanno poi fatto il resto, portando alcuni dei miei colleghi al fallimento e costringendo altri a cambiare lavoro.
Oggi fare il commerciante, specialmente al mercato, è dura: le spese aumentano in continuazione, la pressione fiscale è in continuo aumento (oserei dire piu che pressione, oppressione), la concorrenza cinese e la merce usata disorientano il cliente che trova a quel punto tutto caro, e ultimo ma non ultimo (last but no least) la gente non ha più soldi da spendere.


1 commento:

Alberto ha detto...

le considerazioni da fare sono veramente tante, analizzarle seriamente per capire da dove si genera questo disagio, diffuso dappertutto, meritano veramente lunghe e profonde discussioni.
Noi commercianti non siamo per niente una categoria unita. Basta pensare alle camere del commercio che non erogano alcun servizio ma pretendono erogazioni!Eppure...